Passeggiata 

archeo-enogastronomica 

MONTESARCHIO, Campania.
Domenica 3 Luglio.

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Punto di Raduno 
Imposta sul tuo navigatore questo indirizzo:
Via Vitulanese, 188,82016 Montesarchio BN,Italia.





"Storie e Sapori "

è una passeggiata archeo-enogastronomica, promossa e voluta  dall’Associazione Culturale CDInside, volta a conoscere e valorizzare il patrimonio Sannita. 

Guidati dal noto Ricercatore Cav. Francesco Barbato, si scoprirà un patrimonio di bellezze naturali, ambientali storiche ed artistiche ineguagliabile, come Il Cratere di Assteas e La Via Francigena, di prodotti della terra come la Falanghina e l’Aglianico bevuti in tutto il globo.

 Lungo il percorso, alternato tra le visite ai beni storici e quelle alle aziende locali,  vi saranno varie degustazioni.

 Una passeggiata adatta a tutti gli amanti della tavola, della storia e delle camminate all’aria aperta. I partecipanti percorreranno un tragitto ad anello che inizierà al ristorante Hotel Il Castello e terminerà nello stesso punto, circa 5000 passi, per chi non vorrà percorrere tutto il tragitto a piedi, potrà utilizzare un mezzo proprio, macchina o bici. 
Costo del coupon euro 28,00.

modulo iscrizione.pdf


Dettagli:

Nel costo del coupon di euro 28,00 è compreso: 


9:45 Aperitivo di benvenuto, al punto di raduno Hotel Ristorante Il Castello Via Vitulanese, 188 Montesarchio (BN): 

Arrivo a Montesarchio, spostamenti con mezzi propri, per chi non vorrà percorrere tutto il tragitto a piedi, potrà utilizzare un mezzo proprio, macchina, bici ecc. 

Aperitivo: calice vino tipico, analcolico e pizze rustiche di tradizione locale. 

Visita guidata ai monumenti storici, oltre al Museo Archeologico del Sannio

Caudino e la Torre con la mostra “A casa di Europa. Storie del cratere di Assteas”.   Potremo ammirare Il Cratere di Assteas, in tutta la sua bellezza. Il Cratere fu rinvenuto da scavatori clandestini negli anni Settanta del secolo scorso nella necropoli sannita di Sant'Agata de' Goti. Dopo essere stato ceduto dai tombaroli per un milione di lire e un maialino, transitò sul mercato antiquario e nel 1981 fu acquistato da Paul Getty Museum di Malibu per 380.000 dollari. Nel 2007 il cratere è stato restituito all'Italia grazie a complesse indagini investigative svolte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. 

Ripercorreremo con la sapiente Guida del Cav. Francesco Barbato, "La Via Francigena nel territorio di Montesarchio" Il Professore ci spiegherà 

con semplicità l'importanza di questa strada, o meglio, come spiega Lui " Un fascio di strade in una direzione “ che partiva dalla diocesi cristiana, più a nord della Francia e attraversava l’Italia. Un tempo conduceva i pellegrini da Roma ai porti da cui salpavano le navi per la Terra Santa. L'itinerario 13, in cui rientra Montesarchio, evoca il passaggio attraverso una valle stretta tra i rilievi che dividono la piana dei Regi Laghi della Valle Caudina dove, secondo la tradizione, si sarebbe svolto il celebre episodio delle Forche Caudine.

 Assaggi di prodotti tipici:

La Vite: Oggi giorno è possibile bere Falanghina e Aglianico in tutto il mondo. Questi vini viaggiano in continuazione verso le Capitali Mondiali, rientrando nei prodotti di eccellenza del settore vitivinicolo Italiano. Citazioni del vino sannita si trovano negli scritti di Platone Comico (V sec a.C.) e di Plinio: nella Naturalis Historia sono infatti citati i vini “Kapnios” e “Trebula Balliensis” prodotti nella zona.  

Scenderemo nelle viscere della terra in una cantina scavata nel tufo nel 1300. La Cantina del Barone ci permetterà di degustare i migliori vini Campani .   

L’Ulivo: Tra i prodotti certificati del Sannio spiccano le diverse varietà di olio: dall’olio extravergine di oliva delle Colline Beneventane all’olio Sannio Caudino Telesino, che a differenza di altri olii meridionali non presenta quel fastidioso raschio in gola.  

 La Mela Annurca che può fregiarsi del marchio IGP.

 Pranzo al ristorante Il Castello: pasta fatta in casa con ragù tipico, carne di 

maiale, dolce, acqua e vino. 


Invitiamo tutti i partecipanti, ad indossare scarpe e indumenti adatti ad affrontare percorsi di montagna. Lo scorso anno grazie all'Associazione Le Sentinelle della Torre, sono diventati accessibili gli antichi sentieri. Sarà emozionante ripercorrere la storia.


Tu porta il calice e noi la sacca porta calice da collo